VILLA ROMANA – LOCALITA’ MACCHIONE di fisciano


A cavallo tra il VI e il V secolo a. C. la Valle dell’Irno costituiva un importante sbocco naturale verso il mare e rivestiva una rilevante funzione economico-commerciale ad opera degli Osci e poi degli Etruschi, i quali avevano formato numerosi insediamenti nella zona. I loro traffici però, erano contrastati dalla potenza navale di Cuma (Napoli) e anche dalla vicina colonia greca di Poseidon (Paestum). I Romani penetrano nella Valle del Sarno e dell’Irno, venendo da Pompei. I nostri antenati parteciparono attivamente come ricorda Silio ltalico (poeta latino) contro Annibale Barca, alla battaglia di Canne (antica località della Puglia). Probabilmente, la Valle dell’Irno che si collega naturalmente con la Valle del Sarno, fu occupata da Annibale, prima della presa di Nocera (cfr Tito Livio XXIII cap. XV). Il Cartaginese, non avendo subito potuto espugnare Nocera, sfogò la sua ira nelle nostre zone, fedeli a Roma.


I resti di un’antica Villa Romana sono venuti alla luce nel febbraio 1981 in località Macchione di Fisciano, per l’allargamento della strada provinciale. Questa villa era molto più grande di quella che si trova a Sava (Baronissi) perchè a poche centinaia di metri dall’incrocio delle vie consolari. La villa, dopo il rinvenimento, non è stata interamente indagata e in questo momento è possibile osservare solo una piccola parte dell’intero complesso il quale, purtroppo, sono molti anni che risulta solo messo in sicurezza e che attende silenzioso di essere portato alla luce dalla Soprintendenza dei Beni Archeologici.
Sitografia: https://www.ganapoletano.it/archemail/arche9/0fisciano.htm
Sitografia: https://diegolandi.blogspot.com/2005/08/villa-romana-mesanole_23.html


